venerdì 26 aprile 2013

Una lista di lavoratori e attivisti sociali per cambiare la città.


Una lista di lavoratori e attivisti sociali per cambiare la città

Sinistra per roma
Una lista di lavoratori e attivisti sociali per cambiare la città
Non è una lista di "cittadini qualsiasi" la lista Sinistra per Roma, presentata da Rifondazione Comunista, insieme al PdCI e ad una parte della sinistra romana, nella coalizione per Sandro Medici sindaco.
24 donne e 24 uomini impegnati tutti i giorni sui luoghi di lavoro e nel territorio in difesa dei diritti di tutti.
La lista, in rigoroso ordine alfabetico, è aperta dall'ex presidente dell'associazione di volontariato "Un ponte per...", Fabio Alberti, ora segretario di Rifondazione Comunista di Roma ed è composta in larga parte da esponenti della società civile e del sindacalismo romano, oltre che dai consiglieri municipali uscenti, Giovanni Barbera (ex XVII municipio), Claudio Ortale (ex XIX) e Massimo La Bella (ex X).
Caratteristica principale della lista è forse la presenza di un folto gruppo di attivisti e delegati sindacali di aziende pubbliche e private (Cotral, Alitalia, Carrefour, Zetema, Enasarco, Telecom, Raffinerie di Roma, Corte dei Conti, IBM, CNR, Vigili del Fuoco, Isfol, Vigilanza privata, scuola). A completare la presenza del mondo del lavoro nella sua attuale composizione, un taxista/volontario in carcere, una piccola imprenditrice colpita dalla crisi, e tre lavoratrici precarie, come ad esempio Valentina Greco, animatrice di "Precariamente".
Vasta è anche la rappresentanza della multiforme società civile romana, con numerosi attivisti di comitati, associazioni, gruppi culturali
Tra gli altri candidati la staffetta partigiana Tina Costa, il pastore valdese Paolo de Prai, il fondatore di "Medici contro la tortura" Ettore Zerbino, il giurista e attivista di nopupINDIGNATI Fabio Marcelli, il segretario dell'associazione Giuristi Democratici di Roma Cesare Antetomaso e Andrea Diomede, malato di SLA protagonista, con la sua associazione, di un lungo braccio di ferro, vincente, con il governo Monti contro il taglio dei fondi per l'assistenza ai malati gravissimi.
Tre, infine, i cittadini romani di origine straniera: il giornalista palestinese Bassam Saleh, la presidentessa dell'associazione donne bengalesi "Mohila" Shima Das Chowdhry, il vigilante/teologo Iulian Bobe, segretario italiano del Partito dell'Alleanza Socialista di Romania (del Partito della Sinistra Europea).

martedì 23 aprile 2013

Ridare centralita' alle R.S.U - R.S.A nei luoghi di lavoro e nella societa'!!


Ridare centralita' ai delegate/i dei luoghi di lavoro, riaffermare la centralita' delle RSU RSA come unica e leggittima rappresentanza dal basso degli interessi reali dei lavoratori, in quest'ottica come sezione del lavoro abbiamo candidato nella lista "della federazione della sinistra "sinistra per Roma" alcuni compagne/i appartenenti al settore del commercio e servizi nelle liste per le comunali  di Roma, nelle prossime ore,  ufficializzeremo le candidature , saranno gli stessi candidati a presentarle.

giovedì 28 febbraio 2013

Analizzare per prevedere aiuta a vincere


Quello che ho fatto è molto più limitato.
In molti sistemi, esiste una situazione per cui in certe circostanze si verifichino eventi caotici. 
Questo significa che, dato un punto di partenza particolare, è impossibile prevedere gli sviluppi. 
Questo vale anche per alcuni sistemi molto semplici, ma più un sistema è complesso più è probabile che diventi caotico. 
Si è sempre ritenuto che un sistema come la società umana fosse talmente complesso da diventare ben presto caotico ed essere quindi imprevedibile. 
Io invece ho dimostrato che, studiando la società umana, è possibile scegliere un punto di partenza ed eliminare il caos mediante presupposti adeguati... e che dunque è possibile predire il futuro, non in modo dettagliato, certo, solo a grandi linee... non con certezza assoluta, ma in base a probabilità calcolabili. L'Imperatore, che aveva ascoltato attentamente, disse: – Ma questo non significa che avete indicato il modo in cui prevedere il futuro? – 
Non proprio. 
Ho dimostrato che teoricamente sia possibile, nient'altro. 
Per spingerci oltre, dovremmo scegliere un punto di partenza corretto, introdurre presupposti corretti, e poi trovare il modo di eseguire i calcoli entro un lasso di tempo limitato. 
Nel mio studio matematico non c'è nulla che spieghi come procedere nelle varie fasi.
Ed anche se fossimo in grado di farlo, al massimo valuteremmo solo delle probabilità. 
Predire il futuro è ben altra cosa; questa rimane una semplice ipotesi riguardo ciò che accadrà probabilmente. 
Ogni personaggio politico, ogni uomo d'affari o qualsiasi altro essere umano di successo, deve esaminare il futuro in questo modo, e compiere una valutazione accurata, altrimenti non avrebbe successo.
 – Queste persone lo fanno senza alcun mezzo matematico. – Vero. Lo fanno basandosi sull'intuito. – Con i mezzi matematici idonei, chiunque sarebbe in grado di valutare le probabilità, non solo quei rari esseri umani che hanno successo grazie alle loro notevoli doti intuitive. – è vero anche questo. 
Però io ho dimostrato soltanto che un'analisi matematica sia possibile, non ho detto che sia attuabile.

 Isaac Asimov

sabato 16 febbraio 2013

liberalizzazioni,abolizione art.31 su liberalizzazioni orari del commercio





liberalizzazioni,abolizione art.31 su liberalizzazioni orari del commercio



Ritratto di barbara.cattabriga.3
Dal primo gennaio 2012 in Italia è stata tolta ogni regola in materia di orari commerciali.Una deregulation, e non una liberalizzazione,che non ha eguali in Europa.Una iniziativa che doveva far crescere l'occupazione,favorire i consumatori,rilanciare il commercio.Solo poche aziende della Grande distribuzione ne hanno vantaggio,a discapito del piccolo e medio commercio. I posti di lavoro calano ovunque,cresce il precariato e le disdette degli accordi aziendali.sempre piu' aziende della GDO hanno azzerato decenni di contrattazione,facendo arretrare diritti e retribuzioni di oltre 10.000 lavoratori mentre altre hanno disapplicato il sistema delle maggiorazioni da lavoro domenicale previste nel vigente Contratto Aziendale. Cresce il lavoro nero ed irregolare Drammatica è la condizione di oltre un milione di lavoratori e lavoratrici del commercio. mentre i monopoli e i privilegi restano intoccati,il Governo Monti non ha trovato di meglio che modificare irrimediabilmente e in modo peggiorativo la vita di lavoratori e lavoratrici che guadagnano dai 500 ai 1000 euro al mese. Cambiare,certo.Liberalizzare,con regole chiare,senza regole,non c'è il liberismo.C'è solo il caos. chiediamo l'abolizione della legge 214 del 23 dicembre 2011 al titolo IV–disposizioni per la promozione e la tutela della concorrenza, capo I–liberalizzazioni,articolo 31

martedì 12 febbraio 2013

FARMACAP. NOBILE (RC), “BASTA PROMESSE”


RIVOLUZIONE CIVILE- REGIONE LAZIO
COMUNICATO STAMPA

FARMACAP. NOBILE (RC), “BASTA PROMESSE”

“Le lavoratrici e i lavoratori della Farmacap sono stanchi delle belle promesse del sindaco Alemanno e della sua Giunta. Ora serve che gli impegni già presi si concretizzino prima che l’azienda speciale del Comune giunga al tracollo definitivo, alla sempre più possibile privatizzazione. Subito il rinnovo del contratto di servizio e un investimento economico adeguato a potenziare e migliorare i servizi a vantaggio delle migliaia di cittadini, famiglie, disabili e anziani che ne usufruiscono. Subito un impegno economico maggiore di quello stanziato nel bilancio comunale 2012 per garantire ai lavoratori quei diritti per troppi anni calpestati: rispetto dei contratti e degli orari di lavoro, una retribuzione dignitosa. Basta con le promesse. Il sindaco Alemanno chiarisca, una volta per tutte, quale futuro spetta a Farmacap e ai suoi lavoratori”. Lo dichiara, in una nota, Fabio Nobile, candidato di Rivoluzione Civile per la Regione Lazio, dopo aver preso parte alla manifestazione dei lavoratori Farmacap davanti all'assessorato comunale alle Politiche sociali.

ROMA 12 FEBBRAIO 2013
Ufficio stampa PdCI - RC
Valeria Russo