giovedì 7 febbraio 2013

Con Fabio Nobile al consiglio regionale del Lazio


Antonio Baldo


Con Fabio Nobile al consiglio regionale del Lazio PDF Stampa E-mail
Domenica 24 e lunedì 25 febbraio, contestualmente alle elezioni politiche, si terranno le elezioni regionali nel Lazio.
Viviamo i tempi bui della crisi strutturale del capitalismo, una crisi che è economica, sociale, ambientale, morale, una crisi determinata da decenni di politiche neo-liberiste. La disarticolazione del mondo del lavoro, la destrutturazione dello stato sociale, lo svuotamento della democrazia, hanno reso permeabile il nostro paese alle derive fasciste, razziste e sessiste.
In questo tempo l'emergenza economica, politica ed ambientale del Lazio non può lasciarci «indifferenti»: allo sfacelo prodotto dalle politiche nazionali perseguite da Berlusconi prima e da Monti poi, si sommano infatti le gravissime responsabilità del governo regionale delle destre laziali. Il vincolo del pareggio di bilancio e la legge di stabilità comporteranno infatti altri drammatici tagli a sanità, scuola, servizi, diritti sociali e pubblico impiego anche a livello locale. Per voltare pagina occorre, quindi, dare voce alle energie positive della sinistra, di coloro che in prima fila reagiscono al crescente degrado sociale e culturale impegnandosi in favore del bene pubblico e dei diritti.
Pensiamo, in primo luogo, ai lavoratori di questa regione immersa nella crisi come e più di altre, ai lavoratori dei trasporti, della sanità, della scuola, che in questi mesi si sono mobilitati e si sono battuti per i diritti sanciti dallo statuto dei lavoratori, per la sicurezza sul lavoro, per il diritto alla salute, all'istruzione, alla cultura, allo sport, contro la privatizzazione ed esternalizzazione dei servizi pubblici, dalla sanità agli asili nido passando per tutti i servizi sociali. Pensiamo al multiforme universo del precariato metropolitano, a quegli studenti e a quei lavoratori atipici e invisibili che hanno innervato le lotte per il diritto all'abitare e per il diritto alla conoscenza. Pensiamo alle migliaia di donne e di uomini che, attraverso i comitati per l'acqua pubblica, sono stati in grado di dare volto e forma ad una democrazia partecipata. Pensiamo alle famiglie che a Malagrotta, a Riano e a Monti dell'Ortaccio combattono una battaglia di civiltà per la salute ed il futuro di tutti. Pensiamo al variegato universo dell'associazionismo e del volontariato da anni impegnato nel lavoro di denuncia delle condizioni delle carceri, per la garanzia dei diritti dei detenuti. Pensiamo infine ai lavoratori migranti del Lazio, e alle loro comunità, che reclamano diritti e dignità.
Per dare continuità a questi percorsi di partecipazione e di lotta, per il rispetto del referendum sull'acqua pubblica, per il regolare svolgimento dei referendum regionali su acqua, rifiuti e vitalizi, per la presenza della sinistra in Regione, sosterremo alle prossime elezioni regionali Fabio Nobile, candidato nella lista RIVOLUZIONE CIVILE.
Crediamo infatti che sia la persona giusta per dare voce all'interno della Regione Lazio alle diverse mobilitazioni dei giovani, dei lavoratori e delle donne; per promuovere una nuova sensibilità in tema di diritti sociali e civili; per il suo impegno contro ogni forma di fascismo, razzismo e sessismo.
Per adesioni: nobilelazio2013@gmail.com

Primi firmatari:
Dante De Angelis (Macchinista RLS Ferrovie)
Bassam Saleh (Giornalista palestinese)
Vladimiro Giacché (Economista)
Simone Amendola (Regista)
Italo Arcuri (Vice Sindaco Riano)
Alberto Barbieri (Medico)
Roberto D'Andrea (Segretario Nazionale NIDIL CGIL)
Fabio De Mattia (Coordinatore Roma e Lazio NIDIL CGIL)
Lina Lamonica (Coordinatrice Nazionale DAP FP CGIL)
Sara Modigliani
Fulvio Vescia (Coordinamento Romano «Acqua Pubblica»)
Mauro Argento (Comitato Centrale FIOM CGIL)
Antonio Baldo (Direttivo Nazionale FILCAMS CGIL)
Gennaro Barbieri (Giornalista)
Norberto Barbieri (RSU Roma FIOM CGIL Hpes)
Alberto Barbotti (Segreteria Provinciale SINAGI CGIL)
Barbara Borzi (RSU Roma FIOM CGIL Hpes)
Domenico Brancozzi (Consigliere comunale Lanuvio)
Barbara Caccia (Ricercatrice ISS)
Massimo Cappuccini (SPI CGIL)
Teresa Capuano (Direttivo Regionale Lazio FILCAMS CGIL)
Luigi Caria (Consigliere Università agraria Tarquinia)
Sergio Cardinali (SPI CGIL)
Maurizio Carpino (Avvocato)
Mario Cimei (Direttivo Regionale Lazio FILCAMS CGIL)
Davide Conti (Ricercatore Fondazione Basso)
Susanna Di Folco (RSU Roma FP CGIL Corte dei Conti)
Domenico Dursi (Dottorando Università la Sapienza)
Giovanni Fasani (RSA Roma FILCAMS CGIL Coop Service)
Annamaria Fasoli (Direttivo CGIL Roma e Lazio)
Paolo Federici (RSA Roma FILCAMS CGIL Urbe)
Carlo Fredduzzi (Direttore Istituto di Lingua e Cultura Russa)
Guglielmo Fulvi (Associazione «Il Ponte Magico»)
Roberto Giulioli
Federico Goddi (Dottorando Università di Genova)
Alexander Hobel (Storico)
Giorgio Inglese (Docente Università la Sapienza)
Leone Lazzara (FILT CGIL Atac)
Riccardo Lorenzi (RSU Roma SLC CGIL Telecom)
Alessandra Loriedo (RSU Roma FP CGIL Ministero Sviluppo Economico)
Alessandra Magrini («Attrice Contro»)
Gloria Malaspina (INCA CGIL Nazionale)
Giampiero Modena (Segretario CGIL Roma Centro Ovest Litoranea)
Romano Morgia (RSA Roma FILCAMS CGIL Coop Service)
Domenico Moro (Economista )
Daniele Nalbone (Giornalista)
Fausto Nuglio (Consigliere provinciale di Latina)
Tancredi Palma (Dottore di ricerca Università la Sapienza)
Alessio Piermarini (Consigliere comunale Rieti)
Floriana Pinto (Aiuto Regista )
Alessandro Pintucci (Archeologo)
Mario Pontillo (Osservatorio sulla Repressione)
Alessio Puddinu (RSU Fiumicino FILT CGIL Ground Care)
Enrico Pugliese (Dottorando Università di Reading)
Enzo Robustelli (RSA Roma FILCAMS CGIL Unicoop Tirreno)
Giorgio Rossetti (RSA Roma FISAC CGIL Mps)
Simone Sallusti
Gianguido Santucci (SPI CGIL)
Vladimiro Serafini (RSU Roma FILT CGIL Atac Grottarossa)
Virgilio Seu (Consigliere comunale Genzano)
Silvia Simoncini (Segretario Generale NIDIL CGIL Roma Nord Civitavecchia)
Enrico Strina (Dottorando Università Roma Tre)
Gabriele Tinaburri (RSU Roma FILT CGIL Atac Tor Vergata)
Edoardo Tomei (Consigliere comunale Ariccia)
Cristina Venti (Consigliere comunale Riano)
Agostino Vignato (Astronomo)
Edvid Vorano (lavoratore Gruppo Delta)

"CRISI STRUTTURALE DEL CAPITALISMO"VE LO AVEVO DETTO" "E' IL MOMENTO DEI COMUNISTI,SE NON ORA QUANDO"!!!!!!!!!!!


Un altro incidente ai Magazzini Unicoop !!!!!!!!!!!!

Un altro incidente ai Magazzini Unicoop – Cosa è stato fatto dal precedente incidente del 2011?



Giudizio

E dal novembre 2005 (a seguito di un articolo apparso il 13/11/2005 sul Manifesto) che ci siamo interessati dei problemi di sicurezza sul lavoro ai magazzini Coop. Recentemente – dopo l’incidente mortale accaduto nel 2011 – avevamo con una mozione sollecitato un intervento da parte della amministrazione comunale ; mozione di cui – quattro mesi dopo – sollecitavamo la discussione continuamente rinviata per le manovre dilatorie della maggioranza e finalmente discussa ed approvata (con un certo disinteresse dei consiglieri: 19 votanti su 30) nel maggio 2012.
Non ci stupisce perciò che in questi giorni si sia verificato un ulteriore grave (e per fortuna non mortale) incidente ai magazzini Coop, incidente che ancora una volta coinvolge un ‘muletto’. 
La mozione – discussa ed approvata – prevedeva che la amministrazione si interessasse per verificare
Stiamo inviando alla amministrazione (Sindaco e Consiglieri) una lettera in cui richiediamo di sapere cosa sia statto fatto a questo proposito.  Se avremo risposta, ma ne dubitiamo,  sarà nostra cura pubblicarla. 

mercoledì 6 febbraio 2013

Almaviva - "Il Comune sblocchi i fondi"



Almaviva - "Il Comune sblocchi i fondi" PDF Stampa E-mail
"Dopo mesi di proteste e mobilitazioni contro la decisione della società Almaviva di mettere in cassaintegrazione i 632 dipendenti del call center di via Lamaro, ci troviamo oggi davanti alla beffa di veder calpestati nuovamente i diritti dei lavoratori. Questa volta non a causa delle mai verificate riduzioni delle commesse ma per colpa del Campidoglio che non paga le fatture per la gestione del servizio 060606 da circa otto mesi. Un debito di 2,4 milioni di euro che rischia di far saltare sia il pagamento degli stipendi e degli oneri contributivi dei dipendenti sia la prosecuzione del servizio 060606.
Seguendo la vertenza Almaviva abbiamo sempre messo in guardia le istituzioni sul rischio che le cassintegrazioni fossero il preludio per licenziamenti di massa. La stessa società non ha mai nascosto l'intenzione di delocalizzare per godere di vantaggi fiscali ed benefici. Per questo, chiediamo al sindaco Alemanno di affrettarsi a sbloccare i fondi per non offrire ad Almaviva l'ennesima scusa per colpire i lavoratori e i loro diritti ". Così, in una nota, il candidato di Rivoluzione Civile per la Regione Lazio, Fabio Nobile.
ROMA 6 FEBBRAIO 2013

 

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venerdì 1 febbraio 2013

LA FILCAMS PER SAPERNE DI PIU' SUL CONTRATTO

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Dissidenti Sel aderiscono a Rivoluzione Civile


SPARANO MERDA E PUR SI CRESCE


Rivoluzione civile continua a crescere, a consolidarsi, a radicarsi sul territorio. La lista di Antonio Ingroia da oggi può contare sull’adesione di alcuni “dissidenti” di Sel, il partito di Vendola, abbandonato perché la democrazia politica “non va solo narrata, ma anche praticata”. In un’affollata conferenza stampa alla Camera dei deputati, alla presenza di Antonio Ingroia e Leoluca Orlando, gli esponenti di Sel provenienti “dai territori” (Sicilia, Sardegna, Campania, Puglia, Lazio) hanno spiegato le ragioni per cui hanno lasciato un partito “subalterno al Pd dalemizzato e ai suoi apparati”, come lo definisce il sindaco di Palermo. Presente anche l’ex deputato Alfonso Gianni, stretto collaboratore di Bertinotti, che aveva lasciato Rifondazione comunista per seguire Nichi Vendola.
Il primo a prendere la parola è stato Francesco Cantafia, ormai ex coordinatore siciliano di Sel, che non ha risparmiato critiche a Vendola: “In Sel le ambizioni personali hanno preso il sopravvento, si è privilegiato una sorta di cerchio magico”. Critiche anche dalla Sardegna, dall’Ogliastra in particolare. Se ne fa portavoce Rosario Agostaro, che ha tenuto a precisare: “Non siamo noi che ci stiamo spostando, è Sel che si è mossa”. A coordinare tutti i gruppi di dissidenti sul territorio nazionale, Saverio Cipriano. Che accusa: “Le primarie sono state finte, sono servite ad aggregare solo un futuro gruppo parlamentare obbediente”. Per tutti loro, Ingroia porta un valore aggiunto nella politica italiana: l’etica.
Il leader di Rivoluzione civile non ha nascosto l’emozione: “E’ un momento importante nella nostra piccola-grande storia. Rivoluzione civile è una casa aperta a tutti coloro che credono nella politica pulita, coerente, trasparente. La nostra non è una campagna acquisti – ha concluso Ingroia – per noi la politica non è una rissa, ma tutti, compreso Vendola, devono assumersi la responsabilità delle proprie scelte politiche. Come quella di usare la coalizione col Pd come un taxi per entrare in Parlamento”